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Il giro del mondo in 80 poeti

Associazione Aurora ti invita ad un viaggio nel mondo della poesia, a cura delle socie Susanna e Martina.
Esploreremo ed ascolteremo voci da tutti i continenti, grazie ai testi in traduzione.
Poeta dopo poeta, poetessa dopo poetessa, scopriremo le storie che raccontano le loro biografie.

Con questi incontri ci proponiamo di promuovere il piacere della lettura e dell’ascolto. Questo tempo sarà anche uno spazio di libera sperimentazione ed espressione, per esplorare le sensazioni ed emozioni suscitate dal testo e, se lo si desidera,  condividere con gli altri i nostri pensieri.

L’appuntamento è ogni 15 giorni, di giovedì, dalle ore 20.45 alle ore 22.45 via Lussino 2, Verona (sala della Parrocchia di S. Giacomo Maggiore). Chiediamo gentilmente ai partecipanti di contribuire alle spese per la sala e i materiali con un’offerta volontaria di 2-3 euro.

Come partecipare?

Per informazioni e iscrizioni, manda una mail a info@auroracentrobenesserepsicologico.it.

Il numero massimo di partecipanti è fissato a 10/12 persone. Per partecipare è necessario essere tesserati: il costo è di 10 euro, la tessera ha validità annuale. Con la tessera sostieni il progetto di Aurora – Ricerca del Benessere, e hai la possibilità di partecipare a tutte le attività proposte dall’associazione. Scopri alla pagina Diventa Socio tutti i dettagli!

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Alda Merini

Io non ho bisogno di denaro.
Ho bisogno di sentimenti,
di parole, di parole scelte sapientemente,
di fiori detti pensieri,
di rose dette presenze,
di sogni che abitino gli alberi,
di canzoni che facciano danzare le statue,
di stelle che mormorino all’orecchio degli amanti.

Ho bisogno di poesia,
questa magia che brucia la pesantezza delle parole,
che risveglia le emozioni e dà colori nuovi.
La mia poesia è alacre come il fuoco
trascorre tra le mie dita come un rosario.

Non prego perché sono un poeta della sventura
che tace, a volte, le doglie di un parto dentro le ore,
sono il poeta che grida e che gioca con le sue grida,
sono il poeta che canta e non trova parole,
sono la paglia arida sopra cui batte il suono,
sono la ninnananna che fa piangere i figli,
sono la vanagloria che si lascia cadere,
il manto di metallo di una lunga preghiera
del passato cordoglio che non vede la luce.