Associazione Aurora - Ricerca del Benessere - APS | CF: 93266900237 | Tutti i diritti sono riservati.

Pillole di cultura: Giornata Mondiale della Consapevolezza dell’Autismo

Pillole di cultura – 2 aprile 2017 – Giornata Mondiale della Consapevolezza dell’Autismo

 Cos’ha una persona con Autismo? Risponde il DSM-V.

A. Deficit persistente nella comunicazione sociale e nellinterazione sociale in diversi contesti, non spiegabile attraverso un ritardo generalizzato dello sviluppo e manifestato da tutti e tre i seguenti punti:
1) Deficit nella reciprocità socio-emotiva che va da un approccio sociale anormale e insuccesso nella normale conversazione (botta e risposta) attraverso una ridotta condivisione di interessi, emozioni, percezione mentale e reazione fino alla totale mancanza di iniziativa nell´interazione sociale.
2) Deficit nei comportamenti comunicativi non verbali usati per l´interazione sociale, da una scarsa integrazione della comunicazione verbale e non verbale, attraverso anormalità nel contatto oculare e nel linguaggio del corpo, o deficit nella comprensione e nell´uso della comunicazione non verbale, fino alla totale mancanza di espressività facciale e gestualità.
3) Deficit nella creazione e mantenimento di relazioni appropriate al livello di sviluppo (non comprese quelle con i genitori e caregiver); che vanno da difficoltà nell’adattare il comportamento ai diversi contesti sociali attraverso difficoltà nella condivisione del gioco immaginativo e nel fare amicizie fino all’apparente assenza di interesse per le persone.

B. Pattern di comportamenti, interessi o attività ristretti e ripetitivi come manifestato da almeno due dei seguenti punti:
1) Linguaggio, movimenti o uso di oggetti stereotipati o ripetitivi, come semplici stereotipie motorie, ecolalia, uso ripetitivo di oggetti, o frasi idiosincratiche.
2) Eccessiva fedeltà alla routine, comportamenti verbali o non verbali riutilizzati o eccessiva riluttanza ai cambiamenti: rituali motori, insistenza nel fare la stessa strada o mangiare lo stesso cibo, domande incessanti o estremo stress a seguito di piccoli cambiamenti.
3) Interessi altamente ristretti e fissati, anormali in intensità o argomenti: forte attaccamento o interesse per oggetti insoliti, interessi eccessivamente persistenti o circostanziati.
4) Iper o Ipo-reattività agli stimoli sensoriali o interessi insoliti verso aspetti sensoriali dell´ambiente: apparente indifferenza al caldo/freddo/dolore, risposta avversa a suoni o consistenze specifiche, eccessivo annusare o toccare gli oggetti, attrazione per luci o oggetti roteanti.

C. I sintomi devono essere presenti nella prima infanzia (ma possono non diventare completamente manifesti finché le esigenze sociali non oltrepassano il limite delle capacità).

D.
L´insieme dei sintomi deve limitare e compromettere il funzionamento quotidiano.
(Il livello di gravità è singolare)

L’Autismo in realtà è molto di più. È impossibile descriverlo in poche parole. E non è corretto affidarlo ad una definizione. Va vissuto per essere compreso davvero.
Associazione Aurora è molto sensibile alla tematica. Essendo nata da poco, i suoi progetti sull’Autismo, sono ancora in costruzione. Ma tante idee stanno nascendo al fine di supportare i bambini speciali e le loro famiglie.

Intanto vi segnaliamo questi eventi ed attività presenti oggi a Verona:
★ Conoscere l’Autismo: https://www.facebook.com/events/1846698878919467/?ti=icl
★ Passeggiata a cavallo:  http://www.ants-onlus.it/

…il mondo ha bisogno di tutti i tipi di mente