Associazione Aurora - Ricerca del Benessere - APS | CF: 93266900237 | Tutti i diritti sono riservati.

Pillole di cultura: Giornata Mondiale dell’Orienteering

Pillole di cultura – 24 maggio 2017 – Giornata Mondiale dell’Orienteering

L’Orienteering è una disciplina sportiva nata all’inizio del XX secolo, che consiste nello spostarsi da un punto all’altro di un’area poco conosciuta, con l’aiuto esclusivo di una bussola e di una cartina topografica.

Le ragazze di Aurora hanno letto nel significato di “orientamento” una tematica profonda.

Il concetto di salute del WHO (…) fa riferimento alle componenti fisiche (funzioni, organi strutture), mentali (stato intellettivo e psicologico), sociali (vita domestica, lavorativa, economica, familiare, civile) e spirituali (valori), per identificare in esse le variabili collegate alle condizioni soggettive e oggettive di benessere (salute nella sua concezione positiva) e malessere (…) di cui tenere globalmente conto nell’approccio alla persona. (…)
Di conseguenza l’unica strategia per realizzare l’approccio bio-psico-sociale è quella che prevede attività di equipes multi-professionali interagenti al proprio interno e con il paziente. Ed è questa la strategia suggerita dal WHO nel 1991.

Fonte: M. A. BECCHI, N. CARULLI; Le basi scientifiche dell’approccio bio-psico-sociale. Indicazione per l’acquisizione delle competenze mediche appropriate; Medicina Italia (rivista), numero 3/09.

L’orientamento, nella dimensione frammentata e dispersiva che coinvolge la psicologia stessa nel XXI secolo, non è altro che la ricerca dell’integrazione e della collaborazione, nel rispetto delle professionalità dei tanti esperti che compongono le “equipe multi-professionali del benessere”.
Ciò va declinato sul piano dei valori, della cultura, dello stato fisiologico, degli handicap, delle caratteristiche di personalità, dei disagi, della rete sociale, delle disponibilità economiche, dei legami e delle scelte di ogni individuo.

Benessere significa orientarsi nella frammentarietà delle proposte, abbandonando l’ottica duale di giusto-sbagliato, abbracciando una dimensione in cui l’informazione, l’esperienza e la libera scelta guida lungo tutte le fasi della vita.